
Born to Be
Beachers
Un progetto nato sulla sabbia e costruito su più canali: identità, social, sito e contenuti video per raccontarlo e portarlo davanti a nuove strutture sportive.
Un progetto nato in spiaggia, cresciuto su più canali.
Born to Be Beachers nasce per avvicinare bambini dai 2 ai 5 anni alla sabbia e al beach volley attraverso attività pensate specificamente per questa fascia d'età.
Siamo entrati nel progetto fin dalle prime fasi: dal restyling dell'identità esistente alla costruzione del sito, fino all'affiancamento social e alla produzione dei contenuti video.
L'obiettivo non era produrre un singolo contenuto, ma costruire una comunicazione capace di mantenere continuità tra touchpoint diversi.
Sei domande. Sei contenuti. Un unico racconto.
Il format nasce come una finta intervista: domande a schermo e risposte naturali, senza trasformare chi parla in un presentatore.
Ogni risposta può vivere autonomamente come reel e, allo stesso tempo, diventare parte di un contenuto più ampio.
Pensare la produzione prima ancora di premere rec.
La produzione viene costruita in modo modulare: lo stesso girato può generare contenuti verticali, materiali social e un racconto più lungo senza dover ricominciare ogni volta da zero.
Una struttura semplice guida le risposte senza irrigidirle.
Ogni risposta può diventare un contenuto autonomo.
Lo stesso girato viene riorganizzato in formati differenti.
Girare con bambini significa progettare anche ciò che non si vede.
Durante le attività i bambini si muovono liberamente e i gruppi si mescolano continuamente. Il risultato è più naturale, ma richiede maggiore attenzione nella gestione delle inquadrature.
Quando necessario, la post-produzione interviene selettivamente sui soggetti non utilizzabili mantenendo ritmo e naturalezza del contenuto.
Pianificazione di domande, riprese e soggetti.
Movimento e interazione reale sulla sabbia.
Montaggio, adattamenti verticali e finishing.
Una base digitale per il lancio.
Nella fase iniziale abbiamo progettato e sviluppato anche il sito. Successivamente la piattaforma è passata alla gestione diretta del cliente ed è stata modificata nel tempo: per questo oggi rimane un tassello del percorso e non il fulcro del case study.
Dal reel al racconto completo.
Le riprese utilizzate nei contenuti verticali vengono riorganizzate in un video più ampio, pensato per dare più spazio alla spiegazione del progetto.
“Consigliatissimi, preparati e disponibili.”
Hanno fatto un lavoro prezioso, ci hanno formato e aiutato in ogni passo. Studio e qualità del lavoro al top. Grazie.
Non singoli contenuti. Un sistema che può continuare a crescere.
Social, video, identità e web condividono una base comune, mentre una produzione modulare permette di generare formati diversi senza ripartire ogni volta da zero.