Un altro video di esercizi?
Mostra anche come si inizia.
Chi conosce già l’allenamento e chi sta scegliendo una palestra hanno domande diverse. Organizza i video intorno a quelle domande, oltre alle dimostrazioni.
Fai vedere l’esperienza
che una persona troverà.
Accoglienza, trainer, organizzazione della lezione e informazioni pratiche. Gli esercizi possono restare: aggiungi ciò che aiuta a capire se la tua proposta è adatta a chi guarda.
A chi stai parlando,
in questo video?
Chi si allena già.
Può cercare una spiegazione tecnica, una nuova attività o un approfondimento. Un esercizio ben contestualizzato può rispondere a questa esigenza.
Chi deve ancora iniziare.
Può voler sapere come scegliere un corso, chi troverà e cosa succede alla prima lezione. Mostrare soltanto esercizi lascia queste domande aperte.
Scegli un pubblico e una domanda per ciascun contenuto. Così un video breve può avere un compito chiaro, senza dover raccontare tutta la palestra.
Quattro contenuti.
Quattro dubbi da risolvere.
- 01
“Come funziona la prima volta?”
Mostra arrivo e accoglienza. Spiega i passaggi realmente previsti, con un referente che parla in modo semplice.
- 02
“Chi mi seguirà?”
Presenta i trainer attraverso il loro lavoro: una spiegazione, un gesto, una parte della lezione.
- 03
“Che cosa succede in quel corso?”
Fai vedere struttura, ambiente e attività. Collega ciò che il trainer dice alle immagini della lezione.
- 04
“Come scelgo e chiedo informazioni?”
Rispondi a una domanda frequente e rimanda a orari o contatti aggiornati. Verifica che la destinazione sia utilizzabile.
Usa queste tracce soltanto per servizi che offri davvero. Scegli gli esempi in base alle domande ricevute in reception e nei messaggi.
REDI+: ogni formato
ha il suo compito.
Per REDI+ Fitness abbiamo lavorato su contenuti social e allenamenti per YouTube. Una clip breve e un allenamento completo richiedono strutture e montaggi differenti.
È un progetto per un coach: una palestra con corsi e trainer diversi deve costruire la propria scaletta. L’aspetto trasferibile è la pianificazione delle riprese in funzione delle consegne.
Il girato utile dipende da cosa vuoi ottenere: parlati, dimostrazioni, dettagli o sequenze complete. Definisci questa lista prima di organizzare lo shooting.
Guarda il lavoro REDI+ ↗

La prima lezione,
in una sequenza semplice.
Apri con la domanda.
“Cosa succede quando vieni qui per la prima volta?”. Introduci il tema che il video risolverà.
Mostra quello che stai spiegando.
Ingresso, referente e passaggi previsti. Evita di usare immagini generiche mentre racconti un’esperienza specifica.
Chiudi con il prossimo passo.
Consultare gli orari, chiedere informazioni o prenotare, se previsto. Il collegamento deve portare alla destinazione promessa.
Raccogli le domande.
Poi raggruppa i set.
Organizza contenuti per trainer e ambiente, con un tempo dedicato alle immagini di supporto. Le persone coinvolte devono sapere tema e uso delle riprese.
Concorda anche gestione delle immagini degli iscritti e relative autorizzazioni: non dare per scontato che tutti vogliano comparire.
Dopo la pubblicazione osserva le richieste pertinenti ricevute, oltre alle visualizzazioni. Possono aiutarti a scegliere quali domande affrontare nei video successivi.
Spunte locali, senza salvataggio o invio.